Polipi nasali e russamento

Polipi nasali e russamento

La crescita dei polipi nasali determina un blocco che impedisce il corretto scambio di aria tra il naso e i seni paranasali. In questi casi le secrezioni prodotte dai seni paranasali non riescono più a drenare il naso. L’anomalia induce i seni paranasali a riempirsi progressivamente di muco, impedendo la normale ventilazione e favorendo una condizione di scarsità di ossigeno.

Nei casi in cui si riscontra una scarsa ossigenazione dei tessuti avviene un aumento del rischio di infezioni. Inoltre il problema respiratorio provoca l’insorgenza di nuovi distrurbi come il russamento, oppure nei casi più gravi, le apnee notturne (OSAS).

Infatti la presenza di polipi nelle fosse nasali impedisce parzialmente o totalmente che l’aria inspirata possa raggiungere i polmoni. In questi casi avere il naso chiuso, oppure il russamento notturno sono fra i sintomi che più di frequente conducono il paziente ad una visita specialistica dall’otorinolaringoiatra.

Nei casi di russamento è possibile eseguire uno studio complementare del sonno, la polisonnografia può essere eseguita in totale comodità anche presso il domicilio del paziente. Esame indispensabile per evitare di sviluppare la pericolosa Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS). Una patologia che provoca l’arresto ripetuto della respirazione per lunghi periodi.

L’endoscopia nasale a fibre ottiche è comunque il primo esame diagnostico che consente di osservare direttamente la struttura delle fosse nasali e gli spazi di comunicazione con i seni paranasali. La presenza di polipi nasali viene rilevata facilmente e si può provvedere alla loro rimozione chirurgica. Questa operazione risolve i problemi di respirazione del paziente ristabilendo le condizioni ottimali per un corretto fluire dell’aria attraverso le cavità nasali.

Support