Apnee notturne e terapia chirurgica

Apnee notturne e terapia chirurgica

La terapia chirurgica per risolvere le apnee notturne è una soluzione otorinolaringoiatrica che prevede due soluzioni possibili: un’intervento eseguito in anestesia generale oppure un’intervento ambulatoriale in anestesia locale.

L’intervento in anestesia generale spesso riguarda la settoplastica, soluzione per la correzione dei difetti di curvatura del setto nasale e un suo corretto riposizionamento. Anche la uvulopalatofaringoplastica, cioè il rimodellamento del palato molle oppure l’accorciamento dell’ugola vengono eseguiti in ospedale e sono gravati da un post-operatorio caratterizzato da mal di gola (spesso accompagnato per alcuni giorni da difficoltà nella deglutizione).

Ora ci si potrebbe chiedere se esista una effettiva necessità per sottoporsi a tutto questo, ma quando la diminuzione di ossigeno nel sangue diventa significativa si configura la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), un grave rischio per la salute del paziente.

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