Le cause più diffuse del russamento

Le cause più diffuse del russamento

Smettere di russare può essere un problema (a tutti può capitare di russare di tanto in tanto), ma quando il disturbo diventa troppo frequente, rischia di influenzare la qualità del sonno e la sua durata. Infatti il rischio di infastidire i propri compagni di stanza è di poco conto, rispetto ai notevoli rischi per la propria salute.

Il russare può provocare una durata insufficiente del riposo notturno, riscontrabile per il senso di evidente affaticamento durante la giornata. Identificare la causa effettiva del fenomeno rappresenta il primo passo per iniziare a porvi rimedio.

Per quanto riguarda il problema del russare, in realtà le cause potrebbero essere molteplici e generalmente variano da un soggetto all’altro. Il fenomeno può essere provocato dalla presenza tessuti molli all’interno della cavità nasale (oppure della gola) e tendenti a vibrare durante la respirazione. Questi tessuti possono trovarsi in una condizione di rilassamento eccessivo (avendo perso tonicità). Anche la posizione assunta dalla lingua durante il riposo potrebbe essere un fattore significativo da non sottovalutare.

Il forte rumore viene generato durante la respirazione nella fase di riposo notturno. L’aria viene ostacolata dal poter scorrere liberamente attraverso le cavità nasali e la bocca. Una ostruzione solo parziale a livello nasale potrebbe essere provocata da una deviazione del setto.

Gli ostacoli presenti all’interno del naso o della bocca provocano un restringimento dei canali di passaggio dell’aria, questo è la causa principale del rumore avvertito dall’esterno.

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