Meccanismo di azione degli apparecchi dentali

Meccanismo di azione degli apparecchi dentali

Gli apparecchi dentali consentono di prevenire il problema del russamento e le apnee ostruttive. La loro azione si svolge direttamente sul meccanismo all’origine del disturbo. Durante la notte spingono la mandibola in avanti evitando che le prime vie aeree siano ostruite dalla posizione della mandibola.

Lo spostamento della mandibola agisce trascinando in avanti anche la lingua (inclusi anche epiglottide e velo del palato), consentendo di mantenere aperte le vie aeree. Gli apparecchi di ultima generazione consentono di regolare con estrema precisione la posizione di avanzamento, consentendo di fissare la posizione migliore per ogni paziente.

L’apparecchio viene realizzato su misura per l’anatomia del paziente, per ottenere un risultato ottimale è necessario prendere le impronte di entambe le arcate dentali (superiore e inferiore). È indispensabile definire il morso di costruzione, cioè la posizione reciproca delle due arcate.

Il professionista deve fornire al laboratorio la posizione precisa che deve raggiunngere la mandibola all’inizio della terapia. Successivamente il dentista valuterà come procedere per unna ulteriore correzione della mandibola. Il monitoraggio del sonno deve comunque essere ripetuto anche se si ritiene che l’avanzamento sia sufficiente. Se non si segue questa procedura il rischio sarebbe quello di continuare la terapia senza in realtà correggere completamente l’apnea del sonno.

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