Sleep Endoscopy in casi di russamento

Sleep Endoscopy in casi di russamento

La maggior parte degli esami diagnostici per il russamento e le apnee presentano il limite di essere svolti durante la fase di veglia, non consentendo di riuscire a valutare l’effetto del rilasciamento muscolare delle vie aeree durante le fasi del sonno.

Un esame decisamente più accurato per lo studio del russamento è la Sleep Endoscopy. Questo esame viene eseguito dall’otorinolaringoiatra (è richiesto anche l’intervento dell’anestesista per indurre il sonno con dosi adeguate di farmaci con azione di breve durata). Appena inizia la fase di sonno si avvia l’esame endoscopico, che consente di rilevare l’effettivo meccanismo del russamento (o della fase di apnea).

L’esame consente di valutare con estrema precisione il livello di ostruzione delle vie aeree, identificando i punti precisi dell’ostruzione stessa (circolare, laterale, antero-posteriore).

La sleep endoscopy può essere considerato l’unico esame diagnostico oggettivo in grado di valutare le vie aeree durante il russamento o le apnee. Questo esame è in grado di ridurre al minimo gli errori di valutazione per pazienti con affetti da apnee notturne.

Il russamento viene valutato in tempo reale con l’ausilio dell’apparecchiatura, in questo modo è possibile determinare se l’avanzamento mandibolare può risolvere il problema roncopatico e apnoico. Una soluzione indispensabile per individuare i casi in cui il paziente può trarre giovamento dall’impiego di un apparecchio orale.

È dimostrato che l’esame di Sleep Nasendoscopy (attraverso il naso) ha aperto nuove frontiere per la diagnosi e la terapia di disturbi respiratori ostruttivi del sonno. In questo caso l’esame viene effettuato da uno specialista in Otorinolaringoiatria sempre con la collaborazione anestesiologica.

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