La manovra di Muller

La manovra di Muller

Durante l’esame endoscopico si esegue uno studio dinamico per quantificare la collassabilità della faringe effettuando la manovra di Muller. Si esegue un’inspirazione forzata con la bocca e il naso chiusi per ricreare all’interno della via aerea una condizione di pressione negativa.

La depressione generata, riproduce quello che accade durante l’episodio apnoico, in questo modo si consente il collasso della parete faringea, permettendo di valutare il grado di ipotonicità della muscolatura faringea e linguale.

La manovra di Muller si ripete sotto controllo endoscopico, sia a livello del velo palatino che della base linguale, la prova è eseguibile in posizione seduta oppure supina.

L’esame endoscopico si esegue con il paziente sveglio, impiegando un endoscopio flessibile del calibro di pochi millimetri e con una lunghezza di circa trenta centimetri, dotato di ampia mobilità può curvarsi oltre i 90° gradi.

L’esame si effettua in condizioni di respirazione orale, nasale e simulando la fase di russamento per identificare agevolmente le aree che sono sottoposte a vibrazione.

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